Vini e Vitigni dell’Oltrepò Pavese – Prima risorsa agroalimentare del territorio

La provincia di Pavia non è solo pianura, risaie e frumento. Basta portare lo sguardo a sud di Pavia, oltre il Grande Fiume e le colline morbide e armoniose promettono da sempre molto altro, promessa di una zona vitivinicola storica e suggestiva, un “grappolo” di territorio che si chiama Oltrepò Pavese e che afferma la sua leadership anche a livello regionale. Qui si produce una vasta gamma di vini di alta qualità e di sicura origine, un origine storica che nel lontano 40 a.C. Plinio e Strabone, al seguito di una legione romana, descrivevano come “vino buono, popolo ospitale e botti in legno molto grandi”.

13.500 ettari di vigneto, il 45° parallelo che attraversa l’Oltrepò da est a ovest come in Bordeaux, Napa Valley e Georgia, il Pinot Nero che posiziona l’Oltrepò Pavese come prima zona di produzione in Italia e terza nel mondo, una gamma completa di vini che soddisfa ogni abbinamento enogastronomico dall’antipasto al dolce, questo potrebbe bastare per raccontare l’Oltrepò Pavese dal punto di vista vitivinicolo ma c’è ancora un’aspetto che non possiamo trascurare, il Metodo Classico, un tempo detto anche Metodo Champenoise, che nasce proprio in Oltrepò nel ‘800 da produttori illuminati come i Conti di Giorgi di Vistarino a Rocca De’ Giorgi, all’inizio del ‘900 con l’Ing. Ballabio a Casteggio e che l’intuito del Duca Denari portò nel mondo con il Marchio La Versa negli anni ’70.

Una storia importante che il territorio ha spesso trascurato ma che nell’ultimo decennio è stata riscoperta da diversi produttori che partendo proprio dalla cura dei vigneti, dalla qualità delle uve, hanno elevato notevolmente la qualità dei vini prodotti, produttori hanno ammodernato e orientato la produzione verso spumanti e vini di qualità, costruendo un brand aziendale importante, facendo così dell’Oltrepò Pavese un’attrattiva per winelovers e appassionati di vino, iniziando a sviluppare anche l’accoglienza legata all’enoturismo, facendo così diventare la produzione del vino un’esperienza che inizia dalla vigna per concludersi nel prodotto in bottiglia, enoturismo che è stata la fortuna, anche economica di altri territori similari.

Il Pinot Nero, base per Spumanti Metodo Classico e Metodo Martinotti

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